PERCHE’ IO SONO IO, E VOI …
Ripropongo un brano cinematografico dell’immortale Alberto Sordi nei panni del Marchese del Grillo, il quale, inizialmente arrestato da una certa forma di “polizia”, un agente “amico intimo di Napoleone”, viene immediatamente liberato dal potentato di turno, occasionalmente di passaggio. Il breve commento del Marchese, liberato e impunito, e’ emblematico, e tocca al cuore di una certa tradizione italiana che ha radici molto lontane. Ripropongo questo brano anche se arcinoto alla comunita’, per proporre ancora una volta una riflessione, che deve essere politica e sociale allo stesso tempo, riguardo ad una tradizione mediterranea (non solo italiana) che mi auguro sara’ presto dimenticata, anche se con gravi difficolta’.

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