APPROCIO POLITICO AL TERRORISMO
Tony Blair, campione della rinascita del Regno Unito in qualita’ di attore mondiale, e’ anche ricordato (e molti l’hanno dimenticato) per la risoluzione di pace dei “Troubles” con l’Irlanda del Nord. Si apprende dal Guardian del 18.03.2008 che durante la sua attivita’ di Primo Ministro, nei primi cinque mesi di governo nel 1997, aveva addirittura proposto di incontrare segretamente i leader dell’IRA, al tempo classificata ufficialmente come organizzazione terroristica, e quindi inavvicinabile in contatti diretti.
Tony Blair e’ il primo Capo del Governo britannico ad incontrare i leader del movimento repubblicano (indipendentista) irlandese, cioe’ IRA e Sinn Fein, fin dal 1921, data nella quale fu firmato il trattato tra UK e Irlanda che di fatto sanciva la divisione tra Irlanda del Nord e Irlanda. A firmare furono Michael Collins, il liberatore Irlandese, e l’allora primo Ministro Lloyd George.
Ma nel 1997 accade qualcosa di soprendente che potrebbe insegnarci molto nel nostro gestire la minaccia “terroristica” odierna. Il rappresentante dello Sinn Fein/IRA, McGuinness sollecita’ Blair dicendo che il problema dell’Irlanda del Nord e’ un problema politico, non di sicurezza, e pertanto va risolto politicamente, non con le forze armate. Tony Blair rispondera’ che la politca e’ la sua strada maestra, premesso che l’IRA rinunci alla violenza. A seguito di questa sollecitazione a risolvere politicamente i “troubles”, Blair si propone di negoziare direttamente con i leader dell’allora movimento armato, anche se incappucciati, anche se sotto mentite spoglie. E’ una rivoluzione.
Dal processo di pace, concretizzatosi con gli accordi del Venerdi’ Santo del 1998, seguira’ negli anni la formazione di un governo stile “Grosse Coalition”, con Unionisti e Repubblicani insieme, precisamente con Paisley, oggi parlamentare britannico, e McGuinness. Recentemente, i due (rispettivamente Primo Ministro e Vice Primo Ministro del Governo dell’Irlanda del Nord) hanno persino inaugurato la nuova sede dell’Ikea insieme, producendo una foto piu’ che storica, direi senzazionale, dove il “terrorismo” viene soppiantato da un’immagine prettamente “consumeristica”, ovvero liberale e democratica: i due (vedi foto sopra) seduti su un bel divano IKEA fotografati dalla comunita’ dell’informazione politica in festa.
Questo approcio “politico” a un problema inizialmente descritto come di “security” mi suggerisce che forse ci vogliono leader illuminati per intuire la vera fonte delle violenze che minacciano la nostra serenita’. forse il modello BLAIR in Irlanda del Nord puo’ essere un valido sistema da applicare altrove. Forse.

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